NDE, Visioni Premorte. Confine tra Ignoto e Scienza

 

Titolo originale: Al di la del giorno.

Titolo editore : NDE Esperienze Premorte.
Autore: Davide Vaccarin
Anno edizione : 2011
Editore : Editoriale Programma
Pagine : 192
ISBN : 9788871231242
Prezzo di copertina : 12,00 euro
Ristampe : 3 al 2014

Prefazione del libro

Questa storia è fatta di di molte storie che qui si sono incrociate per qualche istante. Vite lontane e differenti di persone, compresa la mia, che per qualche pagina si sono incontrate fino a toccarsi a volte abbracciarsi. Le storie vengono dalla voce di chi le ha vissute. Io le ho raccolte e le ho raccontante. Ho fatto alcune considerazioni che non sono “La Verità” ma “la mia verità” così come io l’ho vista e sentita. Qualcuno potrà leggere questa storia e trovare qualcosa di cui aveva bisogno. Qualcuno leggerà questa storia e cambierà idea su quelle che pensava essere delle allucinazioni. Qualche altro potrà leggere questa storia e continuare a pensare che le esperienze premorte non siano altro che allucinazioni di un cervello morente dalle quali qualcuno è riuscito (più di uno in verità) anche a trarne un libro. Ciascuno porterà a casa ciò di cui ha bisogno per il suo viaggio. Sono passati molti anni da quando ho iniziato a interessarmi delle esperienze premorte. Ho letto e scritto molto ed ho sentito molte persone che sono “ritornate”. Una volta una di queste mi chiese “Dottore, come mai si interessa di queste cose?” quasi automaticamente risposi: “Perchè devo!”.

All’inizio la mia risposta era descrittiva, dicevo di come prossimo alla laurea in medicina un professore dell’Università di Padova mi chiese se volessi fare una tesi su questo argomento, dicendo che era stato il caso a guidare il mio interesse. Sono passati ormai alcuni anni da quel giorno, ho incontrato molte persone che sono tornate. Ricordo con molta emozione i racconti di molti di esse.

E’ stata proprio quella poco scientifica sensazione di “emozione” a farmi comprendere come quello che sentivo in quel momento non poteva essere solo fatto dalle allucinazioni di un cervello morente. E ancora oggi, quando rileggo i racconti che ho registrato mi rendo conto di come le parole per quanto cerchi di cesellarle, non riescano a trasmettere l’emozione che molte di quelle persone riescono a trasmettere. Ne ricordo in particolare alcune che sembrano essersi portate con sè la luce che hanno visto. 
Pur essendo io un Medico questo libro non è, neppure da lontano un trattato di medicina. Non è da Medico che parlo. I miei colleghi non si offendano pertanto se non ritroveranno citazioni precise e puntuali di questo o dell’altro articolo. Questo libro non parla neppure di religione. Non è stato scritto per appoggiare questa, quella o quell’altra religione. A volte la religione è un assieme di dogmi e regole di comportamento che dicono alla persona come adorare una divinità. Probabilmente questo è l’esatto contrario di quello che chi ritorna racconta. Usando le parole di una cara persona di cui troverete il racconto in seguito, quando le hanno chiesto di che religione fosse, dopo l’esperienza che ha vissuto Lei candidamente rispose “di tutte, perchè dove sono stata differenze non ce n’erano”. Questo libro è come una chiaccherata tra amici, dove uno fra i tanti racconta ciò che ha visto, sentito, vissuto, per renderne partecipi anche gli altri. Quindi non si offenda chi si occupa di Medicina nè chi si occupa di Religione (qualsiasi sia la definizione che si possa attribuire ad una o all’altra di queste due discipline).
Nessuna intenzione di insegnare niente a nessuno. Nessuna pretesa di parlare “ex cathedra” semplicemente la voglia di raccontare con parole semplici di un viaggio che mi ha portato a dire che “il caso non esiste” e che mi sono interessato a queste esperienze “perchè dovevo”.